Come evoca il titolo stesso, con il progetto “Apriti seSAMo!”,  elaborato nei primi mesi dell’anno 2020, l’Istituto “S. Alberto Magno” ha voluto aprirsi sia verso “l’esterno”, inteso come miglioramento della qualità e della quantità delle proprie attività educative all’aria aperta, che verso il quartiere e la città, con la messa a disposizione dei propri spazi, delle proprie competenze, delle risorse, del personale e della sua capacità di costruire reti e alleanze, per dare vita ad un nuovo contenitore “verde” rivolto ai bambini di fascia di età 3-6 anni ed alle loro famiglie, anche in attività extra-scolastiche. 

Il progetto prevede la riqualificazione dell’attuale cortile della Scuola dell’Infanzia per trasformarlo in uno spazio esterno sicuro, stimolante, inclusivo e versatile, dove tenere non solo le normali attività didattiche rivolte ai bambini della scuola, ma anche per svolgere iniziative formative e ricreative extra-scolastiche, da proporre ai bambini ed alle famiglie del quartiere. Questo palinsesto di attività sarà attuato grazie alla collaborazione con numerosi partner territoriali (fondazioni, enti, associazioni, ecc..) con i quali si è condiviso, nei mesi passati, l’intento del progetto e la volontà di rinnovamento. Saranno proprio questi partner, un domani, assieme alle figure professionali presenti in Istituto, ad essere i protagonisti ed i fautori delle nuove offerte didattiche, formative e ricreative che si intendono svolgere all’interno del nuovo giardino rinnovato.

La Fondazione Sant’Alberto Magno, ha stanziato per la realizzazione del progetto “Apriti seSAMo!” un budget importante ma non sufficiente a coprire l’interezza del costo dei lavori ed è quindi, al momento, impegnata a ricercare finanziatori esterni. Il primo contributo economico è già stato acquisito a seguito dell’aggiudicazione di parte dei finanziamenti stanziati nel bando “Infanzia 2020” dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e sarà destinato ad incominciare, nei prossimi mesi, i primi lavori sul cortile.

La campagna di raccolta fondi è ancora aperta e alacremente attiva e si prefigge di trovare presto altri attori, pubblici e privati che, condividendo gli obiettivi del progetto possano farsene a  capo, ognuno secondo le proprie possibilità, tenendo conto che questo tipo di finanziamenti è soggetto ad importanti sgravi fiscali.

In un momento in cui, causa la presente pandemia, è così difficile gestire non solo la didattica, ma tutte le esigenze educative e formative della prima infanzia, il progetto “Apriti seSAMo!” guarda con speranza ad un futuro di ritrovata normalità, in cui l’apertura al prossimo è e rimane l’obiettivo da riconquistare.

Altre news

Servizio Civile Universale
Lettera di Natale del Cardinale alla Scuola
Google in crash